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Il tempo invecchia in fretta
Inseguendo l’ombra il tempo invecchia in fretta Il mio incontro con Tabucchi inizia da questo volume “Il tempo invecchia in fretta”. Una lettura che mi ha colpito nel profondo. Che Tabucchi fosse un grande scrittore l’ho sempre saputo, ma fino all’estate scorsa non avevo mai trovato l’occasione per leggerlo o per meglio dire i suoi libri non mi avevano ancora scelto! Questo volume è una raccolta di nove racconti uno più intenso dell’altro, il cui filo conduttore è lo scorrere inesorabile del tempo da cui deriva la necessità della memoria e la volontà di scoprire il passato, un passato di cui non abbiamo conoscenza diretta ma che è innato dentro…
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Resto qui
“Non sai niente di me, eppure sai tanto perché sei mia figlia. L’odore della pelle, il calore del fiato, i nervi tesi, te li ho dati io. Dunque ti parlerò come a chi mi ha visto da dentro.” Il campanile del XIV secolo che spunta dalle acque del Lago Resia è l’unica cosa che rimane dell’originario paese di Curon. In pochi sono a conoscenza che il Lago è un bacino artificiale costruito dove sorgeva l’antico borgo, creato per produrre energia elettrica, e che le case che si vedono visitando la valle, sono quelle nuove di recente costruzione. Il progetto di realizzazione della diga, iniziato durante il fascismo, rimasto fermo negli…
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I libri che mi hanno rovinato la vita
“La prima volta avevo cinque anni. Lui era alto, sottile, rigido: parlava di un bambino più piccolo di me che un pomeriggio trovava nel suo giardino un’enorme fragola rossa, Credo che il bambino si chiamasse Celestino. Ero innamorata di quel libro.” Daria Bignardi ha da poco pubblicato un nuovo libro dove la scrittrice, che ho avuto modo di apprezzare nel suo “Oggi faccio azzurro”, (ne ho parlato qui https://www.ilcomodinopienodilibri.it/azzurro-come-il-cielo/) si interroga sui testi che l’hanno fatta soffrire e sui motivi della sua sofferenza. Su quei libri dei quali ricordiamo tutto: la libreria dove li abbiamo comprati, le emozioni che abbiamo provato nel leggerli, le copertine, l’edizione, riusciamo perfino a ricordarci…
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L’Arminuta di Donatella di Pietrantonio
Sull’asfalto del piazzale sono rimasti i segni delle ruote, e io. Odore di gomma bruciata nell’aria. Quando ho alzato la testa, dalle finestre del secondo piano guardava qualcuno della mia famiglia per forza. Si torna a casa dopo un lungo viaggio. Si ritorna per scelta o per necessità. Ma non sempre casa è sinonimo di affetti e del calore della famiglia. L’Arminuta – la ritornata, protagonista del libro, ritorna nella sua famiglia di origine, quella della quale non sapeva neppure l’esistenza, per necessità, un giorno dell’estate del 1975. Viene lasciata lì in quel piccolo paese di provincia ed è in quel momento che scopre che è nata in una famiglia…
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Nessuno sa di noi
“Lorenzo è arrivato una mattina di giugno, quando, dopo cinque anni d’inutili tentativi, Pietro aveva deciso di non aspettarlo più.” Oggi è la Festa della Mamma e mi trovo a scrivere questo articolo per il mio blog e non è un caso abbia scelto questo libro: Nessuno sa di noi di Simona Sparaco. E’ stata una scelta difficile la mia. Avrei potuto parlarvi delle più famose mamme della storia dei libri: dalla Signora Margaret Curtis March in Piccole Donne, alla Signora Bennet di Orgoglio e Pregiudizio, ad Anna Karenina madre del piccolo Serëža.. Ma oggi vi voglio parlare di una madre, Luce, la cui storia può dare forza a tante…