Libri

Il tempo invecchia in fretta

Inseguendo l’ombra il tempo invecchia in fretta

Il mio incontro con Tabucchi inizia da questo volume “Il tempo invecchia in fretta”. Una lettura che mi ha colpito nel profondo. Che Tabucchi fosse un grande scrittore l’ho sempre saputo, ma fino all’estate scorsa non avevo mai trovato l’occasione per leggerlo o per meglio dire i suoi libri non mi avevano ancora scelto!

 
Questo volume è una raccolta di nove racconti uno più intenso dell’altro, il cui filo conduttore è lo scorrere inesorabile  del tempo da cui deriva la necessità della memoria e la volontà di scoprire il passato, un passato di cui non abbiamo conoscenza diretta ma che è innato dentro di noi. Sullo sfondo alcuni dei grandi eventi che hanno segnato il secolo scorso: la guerra in Kosovo, l’invasione dell’Ungheria da parte dell’ex Unione Sovietica. In alcuni brani troviamo  un’atmosfera esotica, richiamo all’amore dello scrittore per il Portogallo, la sua cultura e le sue tradizioni. Ma in questa opera si sente anche la presenza della politica e dell’impegno civile, un tratto caratteristico della sua scrittura.
Lo scrittore cambia stile, tecnica narrativa, registro, contesto e perfino ritmo narrativo in ogni storia. Arrivando perfino all’utilizzo della tecnica narrativa del discorso diretto libero: il lettore si trova così immerso nei pensieri dei protagonisti, come in un flusso che scorre senza l’intermediazione dello scrittore, come nel racconto “I morti a tavola”.
 

“Il tram si fermò e aprì le porte. La gente entrò. Aspettò che si richiedessero. Vai pure, vai pure, preferisco andare a piedi, mi faccio una sana passeggiata, il tempo è troppo bello per perdere l’occasione. Il semaforo era rosso. Si specchiò nel vetro della porta chiusa, anche se la striscia di gomma lo divideva in due. Va bene diviso in due, mio caro, sempre diviso in due, metà di qua, metà di là, così è la vita“.

Di tutte le storie  “Nuvole” è quella che mi ha colpito maggiormente.

“Tuo padre è un uomo fortunato…la professione di costruire case è bellissima, molto meglio della professione di distruggerle.”

Un ufficiale italiano in convalescenza da una missione di “pace” sulla spiaggia incontra una bambina, Isabèl. Attraverso il dialogo tra i due scopriamo che l’ufficiale  è stato esposto alle radiazioni dell’uranio impoverito e si trova in convalescenza sulla costa dalmata mentre la bambina si trova in vacanza con i suoi genitori.  La curiosità della bambina è tale che il dialogo tra i due è serrato e tocca argomenti importanti come i diritti e gli ideali. Isabèl è una bambina intelligente e loquace che spinge l’uomo a parlare. Nasce così l’arte di scoprire il futuro osservando la forma delle nuvole.

“Nefelomanzia è una parola greca, nefele vuol dire nuvola, e manzìa indovinare, la nefelomanzia è l’arte di indovinare il futuro osservando la forme delle nuvole, perchè in quest’arte la forma è sostanza.” 
L’osservazione delle nuvole che volano nel cielo dà al narratore l’occasione di staccarsi dalla realtà dura e complicata della quale i due stavano parlando e di sperare in un futuro migliore sognando la fine della guerra. Il finale rende il brano un po’ più leggero anche se in realtà, pur trattandosi di un dialogo tra un adulto e una bambina, la discussione tocca argomenti importanti e profondi come la guerra, la cittadinanza, i valori e la politica con un linguaggio chiaro e diretto tipico dei bambini.
“Certo che sono italiana, obiettò lei, italianissima…e so anche l’inno di Mameli a memoria, quest’anno il presidente della repubblica è venuto a visitare la nostra scuola e ci ha parlato dell’importanza dell’inno di Mameli, che è la nostra identità italiana, c’è voluto tanto tempo per fare l’unità del nostro paese, a me per esempio quel signore della politica che vuole abolire l’inno di Mameli non piace.”
Se questo libro fosse una tisana sarebbe una di quelle bevande dal gusto unico e ricercato, esotica, dal retrogusto amaro.
 
Conoscete questo scrittore? Avete letto questo libro?
Seguitemi per nuovi spunti di lettura!
 

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *