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Il cognome delle donne
“Lo sapete, vero, che il cognome delle donne è una cosa che non esiste. Portiamo sempre quello di un altro maschio.” In attesa di conoscere chi si aggiudicherà la 73^ edizione del Premio Bancarella, che sarà proclamato domani, domenica 20 luglio a Pontremoli, vi voglio parlare del libro che ha vinto tale premio nel 2024 “Il cognome delle donne”. Aurora Tamigio, nata a Palermo nel 1988, scrittrice e copywriter che da tempo vive a Milano, con il suo libro di esordio si è aggiudicata il prestigioso premio letterario istituito nel 1953 a Pontremoli, a opera dei librai e venditori di libri su bancarelle. Il premio assegnato annualmente l’ultima settimana di…
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Mi chiamo Lucy Barton
“Ci fu un tempo, ormai molti anni fa, in cui dovetti trascorrere quasi nove settimane in ospedale. Succedeva a New York e la notte, dal mio letto, vedevo davanti a me il grattacielo Chrysler con la sua scintillante geometria di luci:” Una madre trascorre cinque giorni e cinque notti in ospedale con la figlia, ricoverata ormai da tre settimane a seguito di complicazioni di una banale appendicite. La madre e la figlia non si parlano però da anni, ovvero da quanto Lucy ha abbandonato la casa dei suoi genitori in un piccolo paese nell’Illinois per raggiungere New York e la sua nuova vita, lasciandosi alle spalle miseria e sofferenza. “- Ciao,…
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L’Evento
“Ho cancellato l’unico senso di colpa che abbia mai provato a proposito di questo evento, che mi sia successo e non ne abbia fatto nulla. Come un dono ricevuto e sprecato. Perché al di là di tutte le ragioni sociali e psicologiche che posso trovare per quanto ho vissuto, ce n’è una di cui sono sicura più di tutte le altre: le cose mi sono accadute perché potessi renderne conto. E forse il vero scopo della mia vita è soltanto questo: che il mio corpo, le mie sensazioni e i miei pensieri diventino qualcosa di intelligibile e di generale, la mia esistenza completamente dissolta nella vita e nella testa degli…
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Un viaggio lungo un mese
Ebbene si… il mio blog è on line da un mese! 30 giorni sono già trascorsi dall’inizio di questo mio viaggio tra le parole e le emozioni. Ancora non mi sembra vero di essere riuscita a realizzare un mio piccolo sogno. Si perché questo blog è nato per me, per avverare un piccolo desiderio che avevo nel cuore e con l’aiuto del mio grafico personale (poi vi racconterò chi mi ha aiutato!) questo sogno è diventato realtà. In questo mese abbiamo viaggiato attraverso le parole di Massimo Gramellini, abbiamo vissuto la sua vita e siamo cresciuti con lui e con le sue paure e insicurezze. Abbiamo visto quel bambino farsi…