Novità
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Come d’aria
Oggi vi parlo di un libro che ho letto tempo fa, ma di cui fino ad ora non sono riuscita a scrivere niente. Sono state troppe le emozioni che mi ha lasciato e mi è servito del tempo per poter raccogliere alcuni pensieri che condivido con voi. Nel 2023 a vincere il Premio Strega fu il libro “Come D’Aria” di Ada D’Adamo. L’autrice, prematuramente morta a seguito di una malattia prima di poter ricevere il premio, da sempre appassionata di danza e musica classica ha lavorato principalmente nel mondo del teatro e della danza contemporanea, scrivendo saggi nonché occupandosi di spettacoli teatrali. Come D’Aria è stato il suo primo romanzo.…
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La rivoluzione dei piccoli gesti
“La sveglia, con il suo ticchettio sfacciatamente regolare, sa sempre cosa interrompere: un sogno, una notte instancabile che sembra non finire mai, un pensiero che nelle ore di buio si è dilatato tanto da sembrare immenso al mattino. Il tempo sa come deve trascorrere.” Questo libro ha tutti gli ingredienti giusti per farvi stare bene e per farvi riflettere su ciò che davvero ci può rendere felici. Ella vi piacerebbe averla come amica, ognuno di noi avrà incontrato nella vita un uomo silenzioso e diffidente dagli occhi profondi e buoni come Durante. Lo scenario che accoglie questa storia è un piccolo borgo che in estate si anima di turisti che…
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Benvenuto Luglio
“All’inizio di un luglio straordinariamente caldo, verso sera, un giovane scese per strada dallo stanzino che aveva preso in affitto in vicolo S., e lentamente, come indeciso, si diresse verso il ponte K. Sulle scale riuscì a evitare l’incontro con la padrona di casa.” FEDOR DOSTOEVSKIJ, Delitto e castigo – Incipit, 1866. Luglio, sei il mese che più odio in assoluto. Sei un mese legato a ricordi dolorosi e quando arrivi non vedo l’ora che sia agosto. Quest’anno però voglio imparare ad apprezzarti ad accogliere quello che mi offrirai con occhi nuovi. Sei il mese in cui le giornate sembrano non terminare mai, nell’aria c’è un profumo unico. In campagna, dove vivo,…
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Le piccole libertà
“Il pacco se ne sta sulla mia scrivania, avvolto in una pagina di giornale cinese. C’è pure un biglietto. La penna è scivolata sulla busta frettolosamente, rendendo il mio nome appena leggibile” Oliva, vive la vita che i suoi genitori avevano programmato per lei. Dopo la laurea in economia sta per raggiungere il tanto desiderato contratto a tempo indeterminato presso una grande azienda produttrice di barrette energetiche – settore marketing. Lei che grazie a sua zia Vivienne aveva scoperto l’arte della pasticceria e del teatro e che fin da piccola sognava di diventare una grande pasticciera, si ritrova a fare i conti con numeri e percentuali. Costretta a fare di…
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I libri che mi hanno rovinato la vita
“La prima volta avevo cinque anni. Lui era alto, sottile, rigido: parlava di un bambino più piccolo di me che un pomeriggio trovava nel suo giardino un’enorme fragola rossa, Credo che il bambino si chiamasse Celestino. Ero innamorata di quel libro.” Daria Bignardi ha da poco pubblicato un nuovo libro dove la scrittrice, che ho avuto modo di apprezzare nel suo “Oggi faccio azzurro”, (ne ho parlato qui https://www.ilcomodinopienodilibri.it/azzurro-come-il-cielo/) si interroga sui testi che l’hanno fatta soffrire e sui motivi della sua sofferenza. Su quei libri dei quali ricordiamo tutto: la libreria dove li abbiamo comprati, le emozioni che abbiamo provato nel leggerli, le copertine, l’edizione, riusciamo perfino a ricordarci…