Mi chiamo Lucy Barton
“Ci fu un tempo, ormai molti anni fa, in cui dovetti trascorrere quasi nove settimane in ospedale. Succedeva a New York e la notte, dal mio letto, vedevo davanti a me il grattacielo Chrysler con la sua scintillante geometria di luci:”
Una madre trascorre cinque giorni e cinque notti in ospedale con la figlia, ricoverata ormai da tre settimane a seguito di complicazioni di una banale appendicite. La madre e la figlia non si parlano però da anni, ovvero da quanto Lucy ha abbandonato la casa dei suoi genitori in un piccolo paese nell’Illinois per raggiungere New York e la sua nuova vita, lasciandosi alle spalle miseria e sofferenza.
“- Ciao, bestiolina, – disse. Non vedevo mia madre da anni; continuavo a fissarla, non capivo come mai mi sembrasse cambiata.”
Lucy ormai adulta e madre di due bambine, si scioglie alla voce della madre che su richiesta della figlia le parla e le racconta delle storie. Tra ricordi della loro vita e aneddoti sugli abitanti del piccolo paese di campagna, Lucy capisce che sua madre a modo suo le ha voluto bene. Non esiste un modo corretto di amare e Lucy in quella circostanza comprende di essere stata amata, anche se in maniera imperfetta e si sente legata a quella donna. Una donna che per amore della figlia ha superato la paura di volare, anni di silenzi e parole non dette per dimostrarle che ci tiene a lei. Non ci sono scontri o litigi ma una conversazione calma e serena, a tratti anche simpatica e comica che tra passato e presente fa conoscere gli strappi che si creano nell’animo umano. Ferite che si cicatrizzano solo dopo altro dolore e per le quali è necessario trovare il “filo” giusto per chiudere con il passato e guardare al futuro con serenità.
“Non dissi mai a qual dottore tanto gentile che mia madre mi mancava terribilmente, che la sua visita era stata, beh, non avrei saputo dire cosa era stata.”
Questo libro mi è stato consigliato da un’amica e l’ho letto in pochissimo tempo. La lettura scorre benissimo e alla fine del libro Lucy mi è mancata! Devo ammettere che non conoscevo l’autrice ma adesso non vedo l’ora di leggere altri suoi libri. È la scrittrice del romanzo “Olive Kitteridge” e molti altri. Voi la conoscete? Avete letto qualche suo libro?
Novità dell’autrice: L’ultimo suo libro si intitola “Lucy davanti al mare”, presentato lo scorso maggio al Salone del Libro di Torino. Lo avete letto?
📚 Edito da Einaudi
📆 Pubblicato 12 gennaio 2016
📝 Autrice Elisabeth Strout
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