Grandi classici,  Il mio mondo

Leggere i classici oggi

I classici sono quei libri che ci arrivano portando su di sé la traccia delle letture che hanno preceduto la nostra e dietro di sé la traccia che hanno lasciato nella cultura o nelle culture che hanno attraversato (o più semplicemente nel linguaggio o nel costume)”. 

 

L’ultimo classico che ho letto poco fa, o meglio ri-letto, è stato Anna Karenina. La storia della Karenina è stata pubblicata per la prima volta nel 1875, a puntate, e lo scrittore fu costretto a pubblicare il finale della storia a sue spese, a causa delle sue posizioni antinazionaliste. Nonostante il difficile e contrastato inizio questo volume è uno dei classici più letti e conosciuti al mondo. Chissà in quanti in questi anni lo hanno letto e quante emozioni avrà suscitato. Io stessa l’ho letto tre volte, l’ultima appunto poco tempo fa. Mi sono sempre immaginata di poter parlare con Tolstoj, se lo potessi incontrare mi piacerebbe chiedergli come abbia fatto a comporre un capolavoro capace di resistere nei secoli. 

Ci sono dei classici che ogni tanto ho necessità di rileggere. Che poi “rileggere” non è neppure il termine esatto, perché è come se li leggessi per la prima volta. Perché lo faccio? L’unica risposta che mi sono data è che il classico pur con i suoi anni sulle spalle mi trasmettete ancora delle emozioni. Classici come Anna Karenina, Guerra e Pace, Cime tempestoste…hanno ancora da raccontare tanto sull’animo umano e sulle sue contraddizioni. L’amore, il perdono, il rancore, l’invidia, le emozioni più intense che è in grado di provare un essere umano sono tutte racchiuse in quelle parole. Parole intense, vive e ancora attuali, perché in fondo non c’è nulla di più attuale dell’uomo e delle sue emozioni! 

E voi che rapporto avete con i classici?

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