Libri
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Come d’aria
Oggi vi parlo di un libro che ho letto tempo fa, ma di cui fino ad ora non sono riuscita a scrivere niente. Sono state troppe le emozioni che mi ha lasciato e mi è servito del tempo per poter raccogliere alcuni pensieri che condivido con voi. Nel 2023 a vincere il Premio Strega fu il libro “Come D’Aria” di Ada D’Adamo. L’autrice, prematuramente morta a seguito di una malattia prima di poter ricevere il premio, da sempre appassionata di danza e musica classica ha lavorato principalmente nel mondo del teatro e della danza contemporanea, scrivendo saggi nonché occupandosi di spettacoli teatrali. Come D’Aria è stato il suo primo romanzo.…
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Il cognome delle donne
“Lo sapete, vero, che il cognome delle donne è una cosa che non esiste. Portiamo sempre quello di un altro maschio.” In attesa di conoscere chi si aggiudicherà la 73^ edizione del Premio Bancarella, che sarà proclamato domani, domenica 20 luglio a Pontremoli, vi voglio parlare del libro che ha vinto tale premio nel 2024 “Il cognome delle donne”. Aurora Tamigio, nata a Palermo nel 1988, scrittrice e copywriter che da tempo vive a Milano, con il suo libro di esordio si è aggiudicata il prestigioso premio letterario istituito nel 1953 a Pontremoli, a opera dei librai e venditori di libri su bancarelle. Il premio assegnato annualmente l’ultima settimana di…
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Mi chiamo Lucy Barton
“Ci fu un tempo, ormai molti anni fa, in cui dovetti trascorrere quasi nove settimane in ospedale. Succedeva a New York e la notte, dal mio letto, vedevo davanti a me il grattacielo Chrysler con la sua scintillante geometria di luci:” Una madre trascorre cinque giorni e cinque notti in ospedale con la figlia, ricoverata ormai da tre settimane a seguito di complicazioni di una banale appendicite. La madre e la figlia non si parlano però da anni, ovvero da quanto Lucy ha abbandonato la casa dei suoi genitori in un piccolo paese nell’Illinois per raggiungere New York e la sua nuova vita, lasciandosi alle spalle miseria e sofferenza. “- Ciao,…
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La felicità è una storia semplice
“Vito Baiocchi strattonò la corda per controllare che fosse bene assicurata al soffitto. La misurò con il metro pieghevole. Nonostante lo avesse fatto altre volte, voleva essere sicuro che fosse della lunghezza giusta: non poteva permettersi nessuna imprecisione.” Solo da anni, lontano dal suo paese di origine, disoccupato, Vito Baiocchi sta per compiere un gesto disperato. Ma quel telefono che non vuole smettere di squillare lo farà rientrare a Milano da sua nonna, la quale, ormai anziana, vuole tornare nella sua terra natia: la Sicilia. Sarà questo l’inizio di un viaggio che porterà i protagonisti da Milano a Gibellina. Un viaggio grazie al quale Vito scoprirà molte verità sulla storia…
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Leggere i classici oggi
I classici sono quei libri che ci arrivano portando su di sé la traccia delle letture che hanno preceduto la nostra e dietro di sé la traccia che hanno lasciato nella cultura o nelle culture che hanno attraversato (o più semplicemente nel linguaggio o nel costume)”. L’ultimo classico che ho letto poco fa, o meglio ri-letto, è stato Anna Karenina. La storia della Karenina è stata pubblicata per la prima volta nel 1875, a puntate, e lo scrittore fu costretto a pubblicare il finale della storia a sue spese, a causa delle sue posizioni antinazionaliste. Nonostante il difficile e contrastato inizio questo volume è uno dei classici più letti…