Libri

Nessuno sa di noi

“Lorenzo è arrivato una mattina di giugno, quando, dopo cinque anni d’inutili tentativi, Pietro aveva deciso di non aspettarlo più.”

Oggi è la Festa della Mamma e mi trovo a scrivere questo articolo per il mio blog e non è un caso abbia scelto questo libro: Nessuno sa di noi di Simona Sparaco.

E’ stata una scelta difficile la mia. Avrei potuto parlarvi delle più famose mamme della storia dei libri: dalla Signora Margaret Curtis March in Piccole Donne, alla Signora Bennet di Orgoglio e Pregiudizio, ad Anna Karenina madre del piccolo Serëža..

Ma oggi vi voglio parlare di una madre, Luce, la cui storia può dare forza a tante donne che si trovano nella sua stessa situazione.

La storia di Luce è una storia di dolore. Questo libro non è una lettura facile, ma lo consiglio per provare a capire che cosa sente una madre che si trova a dover scegliere di non abbracciare mai il suo bambino. Perché ci sono storie che devono essere raccontate, in punta di piedi, senza giudicare, per far riflettere e per mettere in discussione tutte quelle certezze che ci siamo costruiti e che crediamo indissolubili.

Luce e Pietro sono una coppia che come molte coppie desirano avere un figlio, e quando, dopo molte difficoltà, il figlio arriva scoprono che Lorenzo, è questo il nome che hanno scelto per il loro bambino, è affetto da una malattia grave: displasia scheletrica.

“E’ successo che eravamo felici. Sembravamo volare sopra le nostre vite, così meravigliosamente incoscienti. Poi in un istante qualunque, siamo precipitati.”

Sofferenza e morte: è questo che attenderà Lorenzo. Ma Lorenzo adesso è vivo, si muove, scalcia nella pancia di Luce. Difficile pensare che quello che lo aspetterà non sarà vedere gli occhi sognanti della sua mamma e del suo papà, imparare a camminare ad andare in bicicletta, a scuola, a correre.

Tutto cioè che Luce aveva desiderato per suo figlio non si avvererà. Tutto quello che Luce aveva immaginato suo figlio diventasse viene travolto da questa diagnosi.

Luce è confusa. Pietro anche, ma forse tra i due è quello più lucido. Inizia per loro un cammino di dolore ed è tra questo immenso dolore che devono scegliere come affrontare questa tragedia. I due sono chiamati a prendere una decisione sulla quale non ci possono essere ripensamenti.

Sarà il dolore e la dura prova da affrontare ad allontanarli ma l’amore li farà trovare nuovamente.  

Un amore che non se ne era mai andato ma che era rimasto nascosto dietro al dolore della scelta di abortire.

 “Non so come è successo, ma a un certo punto, dove prima c’era solo il buio che aveva lasciato Lorenzo, a poco a poco è rispuntata la luce.”

Questo libro è un viaggio nel dolore, ma è un inno alla vita. Alla vita che seppur con fatica passo dopo passo vince su tutto.

A Luce e a tutte le donne che come lei hanno sofferto e non sono riuscite a tenere fra le braccia il suo bambino dedico questa Festa della Mamma 2022!

Voi avete letto il libro? Vi è piaciuto?

Legge sempre con piacere i vostri commenti.

Curiosità: il libro edito da Giunti è stato pubblicato nel 2013. Altri libri della stessa autrice sono “Se chiudo gli occhi” e “Equazione di un amore”. Avete letto altri libri di Simona Sparaco?

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