Il mio blog
“Non temete i momenti difficili. Il meglio viene da lì.”
Rita Levi Montalcini
Voglio che siano queste le prime parole del mio blog!
Parole piene di speranza, per chi si trova in difficoltà, e piene di soddisfazione, per chi quelle difficoltà se le è appena lasciate alle spalle.
Tra tanti anni quando ci guarderemo indietro cosa ci ricorderemo di questo momento?
Come lo racconteremo ai nostri figli?
Gli diremo “Nel 2020 una epidemia si è propagata in tutto il mondo. Il nostro paese si è fermato per mesi. Moltissime persone hanno perso la vita dopo molte sofferenze, da sole in ospedale, senza poter avere vicini i propri cari. I medici e gli infermieri hanno combattuto una battaglia contro un nemico nuovo che ci ha preso alla sprovvista.
Il paese si è fermato. La vita di molte persone si è spezzata. Tantissime persone hanno perso il lavoro. Alcuni cercarono di trasformare questa tragedia in un’opportunità. Inventandosi nuovi lavori, cercando di passare questi mesi con i propri figli, riappropriandosi del tempo e delle cose più semplici. Tutti ne uscimmo provati ma più forti e consapevoli.”
Diremo così. Ed io?! Io che ho cosa ha fatto?!
Beh ho cercato di adattarmi alla nuova situazione.
I primi giorni è stata dura. Mi mancava tutto: il lavoro, uscire di casa, la colazione al bar, il pranzo con i colleghi. Avevo appena iniziato un nuovo lavoro in una nuova città da scoprire. Chiusa in casa, trascorrendo le giornate in quello che tutti chiamano Smart working.
Alcuni giorni prima del primo lockdown e della totale chiusura dei negozi e dell’obbligo imposto dal governo ai cittadini di stare a casa e di uscire solo per compravate necessità sapete qual è stato l’ultimo negozio in cui sono entrata?!
In una libreria ovvio! Credevo di aver terminato tutti i libri da leggere (cosa che dico periodicamente, salvo poi scovare nella libreria ancora alcuni volumi nuovi da iniziare a leggere!) e quindi in pausa pranzo decisi di andare in libreria (cosa ho comprato ve lo dico più tardi!).
Si perché senza libri non posso stare. È più forte di me. Se sul comodino non ci sono almeno 4/5 libri sparsi in disordine non mi addormento.
Abitudine con la quale sono cresciuta, quella di leggere i libri eh, (non quella del disordine!) e che ormai fa parte di me.
Prima di addormentarmi mia madre mi leggeva sempre qualcosa. Ricordo ancora le sere d’inverno noi due accoccolate sul divano, davanti al camino acceso, con lei che mi leggeva Cipí (povero piccolo, quando cadde nel buco fondo e nero mi spaventai!) Pinocchio, Il piccolo Principe (la cos’è più bella che abbia mai letto!).
E da quel momento i libri hanno sempre fatto parte della mia vita. Riesco perfino a ricordarmi quale libri avevo sul comodino nei periodi più difficili.
I libri la mia passione e spero anche quella di molti molti altri .. un regalo questo del Blog che faccio soprattutto a me stessa! Per dedicarmi del tempo per me, per scrivere commentare libri, poesie, racconti.
In questo momento di speranza, dato dal nuovo vaccino, in questo momento in cui si vede un graduale ritorno alla normalità ho deciso di aprire questo blog. Una partenza verso una destinazione nuova in un momento dove si cerca di ritornare al punto dove eravamo rimasti prima di questa epidemia.
Non so ancora come andrà, magari tra pochi mesi questi blog sarà già chiuso. Di sicuro oggi so che se non ci provo neppure ho già fallito.
Quindi … iniziamo?! Inizio… che ansia!
Buon Blog a tutti!!
#ilcomodinopienodilibri
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