• Libri

    Resto qui

    “Non sai niente di me, eppure sai tanto perché sei mia figlia. L’odore della pelle, il calore del fiato, i nervi tesi, te li ho dati io. Dunque ti parlerò come a chi mi ha visto da dentro.” Il campanile del XIV secolo che spunta dalle acque del Lago Resia è l’unica cosa che rimane dell’originario paese di Curon. In pochi sono a conoscenza che il Lago è un bacino artificiale costruito dove sorgeva l’antico borgo, creato per produrre energia elettrica, e che le case che si vedono visitando la valle, sono quelle nuove di recente costruzione. Il progetto di realizzazione della diga, iniziato durante il fascismo, rimasto fermo negli…

  • Libri

    Cinquanta modi per dire pioggia

    “Non fare domande. Non lottare. Non resistere. Non pensare, se il pensiero dovesse portarti dove non devi andare. Sorridi e fai quello che ti chiedono. Solo la tua vita è più importante dell’obbedienza. Solo l’aria che respiri. Promettimelo” La pelle ambrata e i capelli crespi di quella bambina – Noriko- erano insopportabili per Lady Yuko. Sua nipote rappresentava il simbolo del tradimento di sua figlia. Quando la vide apparire quella mattina davanti alla porta capì che sua figlia se ne era andata e che aveva abbandonato la sua famiglia e i suoi doveri.  La famiglia Kamiza era una delle più nobili e antiche famiglie giapponesi, imparentata con l’imperatore. Farne parte…

  • Libri

    L’ altra figlia

    “Io non scrivo perché tu sei morta. Tu sei morta perché io possa scrivere, fa una grande differenza”  Il primo giovedì di ottobre, come ogni anno, è stato annunciato il Premio Nobel per la letteratura: a risultare vincitrice per l’anno 2022 è la scrittrice francese Annie Ernaux. Vi parlo di lei attraverso uno del suoi libri “L’altra figlia” L’Orma Editore.  Scoprire per caso in una domenica d’estate di avere avuto una sorella. Scoprire di avere avuto una sorella di cui nessuno ti ha mai parlato. Scoprire che si è nati proprio perché l’altra figlia è morta. Come si convive con un segreto scoperto per caso, con il senso di colpa,…

  • Libri,  Novità

    I libri che mi hanno rovinato la vita

    “La prima volta avevo cinque anni. Lui era alto, sottile, rigido: parlava di un bambino più piccolo di me che un pomeriggio trovava nel suo giardino un’enorme fragola rossa, Credo che il bambino si chiamasse Celestino. Ero innamorata di quel libro.” Daria Bignardi ha da poco pubblicato un nuovo libro dove la scrittrice, che ho avuto modo di apprezzare nel suo “Oggi faccio azzurro”, (ne ho parlato qui https://www.ilcomodinopienodilibri.it/azzurro-come-il-cielo/) si interroga sui testi che l’hanno fatta soffrire e sui motivi della sua sofferenza. Su quei libri dei quali ricordiamo tutto: la libreria dove li abbiamo comprati, le emozioni che abbiamo provato nel leggerli, le copertine, l’edizione, riusciamo perfino a ricordarci…

  • Libri

    L’Arminuta di Donatella di Pietrantonio

    Sull’asfalto del piazzale sono rimasti i segni delle ruote, e io. Odore di gomma bruciata nell’aria. Quando ho alzato la testa, dalle finestre del secondo piano guardava qualcuno della mia famiglia per forza. Si torna a casa dopo un lungo viaggio. Si ritorna per scelta o per necessità. Ma non sempre casa è sinonimo di affetti e del calore della famiglia. L’Arminuta – la ritornata, protagonista del libro, ritorna nella sua famiglia di origine, quella della quale non sapeva neppure l’esistenza, per necessità, un giorno dell’estate del 1975. Viene lasciata lì in quel piccolo paese di provincia ed è in quel momento che scopre che è nata in una famiglia…