• Libri

    Benvenuto settembre

    Benvenuto settembre, Sei uno dei miei mesi preferiti. Mi sono accorta del tuo arrivo quando ho visto i primi fichi maturare sull’albero in giardino. In campagna ci si accorge dello scorrere del tempo dalla natura e dai doni che offre. Ogni mese ha un colore e un profumo diverso. Sei il profumo delle prime piogge, dei funghi appena raccolti e delle castagne.  Sei un nuovo inizio e ti accolgo con un libro che parla di coraggio e ambizione.  E’ giunto il momento per me di fare la conoscenza della Famiglia Florio! Voi avete letto questo libro?Vi è piaciuto?

  • Libri

    Fiori sopra l’inferno

    ”C’era una leggenda che gravava su quel posto. Una di quelle che si appiccicano ai luoghi come un odore persistente. Si diceva che in autunno inoltrato, prima che le piogge si tramutassero in neve, il lago alpino esalasse respiri sinistri. Era il paradiso che si specchiava nell’inferno.” Un piccolo paese di montagna in inverno cosa vi fa venire in mente? La neve candida, gli animali che vivono in letargo, il freddo, la natura silenziosa e serena. Ma questo incantato paese di montagna, Travenì, è sconvolto dalla scoperta di un macabro caso di omicidio. A lavoro per scoprire la verità c’è il commissario Teresa Battaglia con la sua squadra di fedeli…

  • Libri,  Novità

    Benvenuto Luglio

    “All’inizio di un luglio straordinariamente caldo, verso sera, un giovane scese per strada dallo stanzino che aveva preso in affitto in vicolo S., e lentamente, come indeciso, si diresse verso il ponte K. Sulle scale riuscì a evitare l’incontro con la padrona di casa.” FEDOR DOSTOEVSKIJ, Delitto e castigo – Incipit, 1866. Luglio, sei il mese che più odio in assoluto. Sei un mese legato a ricordi dolorosi e quando arrivi non vedo l’ora che sia agosto.  Quest’anno però voglio imparare ad apprezzarti ad accogliere quello che mi offrirai con occhi nuovi. Sei il mese in cui le giornate sembrano non terminare mai, nell’aria c’è un profumo unico. In campagna, dove vivo,…

  • Libri

    Seta

    “Benché suo padre avesse immaginato per lui un brillante avvenire nell’esercito, Hervé Joncour aveva finito per guadagnarsi da vivere con un mestiere insolito, cui non era estraneo, per singolare ironia, un tratto a tal punto amabile da tradire una vaga intonazione femminile. Per vivere, Hervé Joncour comprava e vendeva bachi da seta.” Seta ci insegna che si può avere nostalgia di qualcosa che non si è mai vissuto. Seta è uno di quei libri che ti cattura fin dalla prima pagina e una volta iniziato lo devi finire, senza interruzioni. Almeno per me è stato così. L’ho letto in una notte. E’ stato questo il mio primo incontro con le…

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    L’Evento

    “Ho cancellato l’unico senso di colpa che abbia mai provato a proposito di questo evento, che mi sia successo e non ne abbia fatto nulla. Come un dono ricevuto e sprecato. Perché al di là di tutte le ragioni sociali e psicologiche che posso trovare per quanto ho vissuto, ce n’è una di cui sono sicura più di tutte le altre: le cose mi sono accadute perché potessi renderne conto. E forse il vero scopo della mia vita è soltanto questo: che il mio corpo, le mie sensazioni e i miei pensieri diventino qualcosa di intelligibile e di generale, la mia esistenza completamente dissolta nella vita e nella testa degli…