Libri

L’amore a due passi

“L’amore per sempre esiste, ma è difficile. Raro e ineffabile. Ed è concesso a pochi eletti. L’amore è una partita che non tutti riescono a vincere.”

Ci sono alcuni libri di cui ti innamori subito, leggi poche righe e non sai più come farne a meno. E poi ci sono quelli che ti fanno appassionare alla storia lentamente, ai quali ti avvicini un passo alla  volta andando avanti nella lettura.

L’amore a due passi per me non è stato “amore a prima pagina”, ma mi sono affezionata alla Signora Marilena Moretti e al  Signor Orlando Giglio scorrendo le pagine del libro.

Si perché il libro é un crescendo di emozioni. Inizia piano, lento. Con la routine di due vedovi pensionati che abitano nello stesso condominio. La routine è rafforzata dalla descrizione delle abitudini dei protagonisti e delle loro famiglie. Il signor Orlando Giglio abita all’ultimo piano del condominio in via Mancini numero 8. Bancario in pensione, ha un figlio di nome Piero ed un nipote. Marilena, vedova del Dott. Moretti, abita due piani sotto al Signor Orlando. Ha due figli, Domiziana e Alessandro e due nipoti. Due adulti che condividono lo stesso condominio ma che non hanno molti contatti se non alcuni incontri occasionali entrando e uscendo dal palazzo. “Buongiorno” e “Buonasera”, qualche commento sul tempo e qualche sorriso.

Poi tutto ad tratto quella domanda da parte del Signor Giglio alla Signora Moretti “Ecco, se lei fosse d’accordo, mi piacerebbe invitarla a fare un viaggio con me in Salento.”

Questa frase cambia il corso della storia e non si può fare a meno di andare avanti per scoprire come andrà a finire. Marilena partirà con Orlando?

La domanda scatena in Marilena una rabbia! Ma come si è permesso di essere così scortese?

Si perché quello che non sa Marilena, o forse per meglio dire, non vuole ammettere, è che quel signore distinto e cortese, in fondo non le è poi così indifferente. Marilena non sa neppure che Orlando, da un po’ di tempo cerca in tutti modi di incontrarla, la osserva, la studia.

Quelle parole uscite all’improvviso dalla bocca di Orlando non sono altro che l’esternazione di un forte attrazione di Orlando nei confronti di Marilena.

La domanda scatena in Marilena un guazzabuglio di sentimenti contrastanti. Rabbia e delusione prima poi… curiosità, voglia di vivere pensando più a se stessa.

Si ha diritto di rifarsi una vita dopo aver perso il compagno di una vita? Certo! Ma ammetterlo è difficile. Soprattutto per Marilena. Una donna che ha dedicato tutta la vita a suo marito e ai suoi figli, anteponendo il loro bene al suo. È difficile provare a pensare a se stessi, dopo aver pensato sempre agli altri e alla loro felicità. Ma la solitudine è un sentimento al quale si fa fatica ad abituarsi, anche se Orlando e Marilena hanno le loro passioni e le loro amicizie. I figli però sono ormai grandi ed hanno le loro famiglie e a casa Orlando e Marilena rimangono da soli con i loro ricordi.

Complice un allarme guasto, quello della Signora Moretti, che inizia a suonare una notte in piena estate, i due dopo qualche giorno si troveranno su un treno con destinazione Salento per trascorrere insieme questa loro avventura allo scoperta di una terra unica.

Storia, cultura, tradizioni culinarie, paesaggi mozzafiato faranno da scenario a questa loro vacanza.  E poi la musica quella popolare, tipica e famosa in tutto il mondo: la Taranta. Una musica dal ritmo inconfondibile e unico, che ogni anno in Puglia è protagonista di un famosissimo festival.

“Quanto a lui poteva constatare come nel giro di pochi giorni fosse passato dallo stato catatonico di un uomo abbandonato a se stesso a quello di innamorato senza ritorno.”

Una vacanza unica la loro, bellissima dove oltre a scoprire una terra magica ed accogliente con dei panorami e delle città incantevoli, scoprono anche i loro veri sentimenti.

La loro vacanza sta per volgere al termine, il penultimo giorno di vacanza Orlando accompagna Marilena al concerto conclusivo della Notte della Taranta a Melpignano, ed è li che Marilena incontra suo figlio Alessandro.

Alessandro sapeva che sua madre stesse trascorrendo una vacanza in Sardegna con la sua amica Tonina. Marilena pensava che suo figlio fosse in Versilia con i suoi amici. Si sbagliavano entrambi.

Marilena non aveva detto niente della vacanza con Orlando ai suoi due figli, per paura che non capissero, per paura del loro giudizio, per timore di perderli per sempre.

Il giorno dopo l’incontro con Alessandro, i due fanno ritorno a Roma. Il loro viaggio è silenzioso e triste. Marilena non vede l’ora di tornare a casa per potersi chiarire con i figli.

Del finale non vi voglio svelare niente. Vi dico solo che è bellissimo e pieno di amore.

L’amore verso Orlando o verso i figli?  Non ve lo dico!

È pieno di quell’amore – a due passi-  che a volte è più vicino di quanto si pensi. Quell’amore che sboccia durante due passi di danza. Un nuovo amore che non cancella l’amore che c’è stato prima o l’amore di una madre verso i propri figli.

Tra i protagonisti di questa storia c’è, secondo me, anche la scelta dei luoghi dove si svolge gran parte del racconto: il Salento. Una terra bellissima che viene descritta in maniera egregia dalla scrittrice! La sua traduzione culinaria e musicale, le sue coste e il suo mare. Il cielo azzurro e le sue città piene di storia.

Altra protagonista indiscussa è Annalisa. Una ragazza che Orlando e Marilena incontrano sul treno durante il viaggio di andata in Salento.  Tra i tre nasce una vera e profonda amicizia!

Vi ho già detto vero che non vi racconto come finisce?

Vi dico solo che il finale è molto bello e pieno di sorprese!

Novità dell’autrice: della stessa autrice lo scorso anno- il 24 giugno del 2020- è uscito “Cinque donne e un arancino”.

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